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DICONO DI NOI: CHIARIAMO | 16 agosto 2017

La voce dei membri della Chiesa rappresentata con precisione: peccato per una notizia errata frutto di stereotipi.

Martedì 16 agosto 2017, sul numero 35 del settimanale Donna Moderna, la giornalista Isabella Colombo ha firmato un articolo dal titolo Chi sono i mormoni d’Italia.

L’articolo, frutto di interviste garbate e cordiali fatte a vari membri della Chiesa, ha il grande pregio di aver dato voce alle testimonianze di chi vive i precetti della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni quotidianamente.

Alla giornalista va riconosciuto il merito di aver dato voce alle testimonianze dei membri della Chiesa, a dimostrazione del suo desiderio di rappresentare con precisione e rispetto una realtà a lei nuova.

Peccato che le ultime parole del riquadro in basso a destra a pagina 51 riferiscano una notizia errata frutto di stereotipi. La giornalista scrive: “Ai membri si raccomandano comportamenti etici molto simili a quelli di altre religioni: servire la comunità, aiutare chi ha bisogno, diffondere il Vangelo, rispettare il proprio corpo, evitare gli eccessi, credere nella sacralità dei rapporti familiari e nella castità prima del matrimonio, che è solo tra uomo e donna e finalizzato alla procreazione”.

La direttiva ufficiale della Chiesa in merito ai rapporti sessuali è questa: “Il rapporto sessuale nell’ambito del matrimonio è approvato da Dio non soltanto allo scopo di procreare, ma anche come mezzo per esprimere amore e rafforzare i legami emotivi e spirituali tra marito e moglie”.

L’articolo fornisce altri due spunti di riflessione. Alla pagina 52, sotto il titolo “Non bevono e non fumano” vengono usate le parole: “Come il divieto di abiti troppo scollati o corti per le donne”. Nella Chiesa non esiste alcun divieto in merito alla lunghezza degli abiti che i membri possono indossare. La decisione è lasciata ai membri della Chiesa. Nel libretto “Per la forza della gioventù”, ai giovani della Chiesa viene ricordato: “Il tuo corpo è sacro […] Con il tuo abbigliamento e il tuo aspetto, puoi mostrare di sapere quanto è prezioso il tuo corpo”. Quando i membri decidono di vestire in modo modesto non è per un’imposizione della Chiesa ma per il desiderio di mostrare rispetto per il proprio corpo.

L’altra precisazione d’uopo è rispetto al riferimento all’accordo che la Chiesa ha stipulato “con Roma” per digitalizzare gli archivi di Stato. L’accordo a cui si fa riferimento è quello stipulato tra FamilySearch e la Direzione generale degli Archivi di Stato che permette la digitalizzazione dei documenti presenti in tutti gli Archivi di Stato italiani grazie ai volontari forniti da FamilySearch.

Esprimiamo apprezzamento a Isabella Colombo e a Donna Moderna per lo spazio dedicato alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.

Il Consiglio nazionale delle Relazioni pubbliche per l’Italia della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è sempre a disposizione degli operatori dei mezzi di informazione per rispondere a domande, verificare notizie e anche per organizzare interviste con i dirigenti della Chiesa in Italia.

LINK articolo integrale (con foto) su DonnaModerna.com: http://www.donnamoderna.com/news/societa/chi-sono-i-mormoni-in-italia?utm_source=facebook&utm_medium=social&utm_campaign=like 

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Questo blog è gestito dal team delle relazioni pubbliche della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni in Italia. Le informazioni pubblicate su questo blog sono accurate e affidabili ma non sono da considerarsi dichiarazioni ufficiali della Chiesa. Lo scopo di questo blog è quello di fornire ai media, ai blogger e all'opinione pubblica ulteriori informazioni e approfondimenti sulle questioni di attualità che riguardano la Chiesa. Comunicati stampa e dichiarazioni ufficiali della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni sono disponibili su http://media-mormoni.it.

Nota:Quando scrivete un articolo sulla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, nel menzionare per la prima volta il nome della Chiesa vi preghiamo di riportarlo per intero. Per ulteriori informazioni sull’uso del nome della Chiesa, consultate online il Manuale di stile.