Comunicati stampa

La tecnologia facilita la diffusione del messaggio del Vangelo

«Noi continuiamo a costruire templi» con queste parole il Presidente Monson, presidente della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, ha aperto la 180ª Conferenza Generale Semiannuale della Chiesa, tenuta a Salt Lake City (Utah, USA) il 2 e il 3 ottobre;  annunciando, quindi, la costruzione di cinque nuovi templi a Lisbona (Portogallo), a Indianapolis (Indiana, USA), a Urdaneta (Filippine), a Hartford (Connecticut, USA) e a Tijuana (Messico). Con quelli annunciati salgono a 157 i templi operativi o in costruzione.

«Le ordinanze celebrate nei nostri templi sono vitali per la nostra salvezza e per quella dei nostri antenati» ha ricordato il presidente Monson, sottolineando l’immenso sforzo della Chiesa di costruire i templi sempre più vicini ai fedeli sparsi nel mondo.

Sforzo reso sempre più impegnativo dato il continuo sviluppo della Chiesa in tutte le nazioni. Questa costante crescita comporta la responsabilità di far arrivare le parole delle Conferenze Generali in 92 lingue nei cinque continenti, in tempo reale, grazie alla vasta rete mondiale di impianti satellitari posseduta dalla Chiesa.

In Italia la Conferenza è stata trasmessa nelle 30 case di riunione dotate di antenna satellitare, dove si sono riunite le 105 comunità locali formate dagli oltre 24.000 fedeli italiani. Anche questi ultimi apprezzano il fatto che lo sviluppo tecnologico consenta loro di ricevere “in diretta” le istruzioni dei dirigenti generali della Chiesa, perché ogni fedele può trovarvi un messaggio specifico importante per lui.

«Mi è piaciuto come il Pres. Packer ha parlato chiaramente riguardo i pericoli della pornografia e ha espresso la posizione della Chiesa sull'argomento – ha affermato Anna Dal Pozzo, del rione di Verona, madre di 4 figli – È impossibile fraintendere quello che pensa il Signore; a noi sta uniformarci alla Sua volontà».

Elenora Sonnellini, una studentessa universitaria del rione di Trieste, è rimasta invece molto colpita dall’invito del presidente Monson di “sviluppare un atteggiamento di gratitudine”.

«Come padre di un bambino di pochi mesi – ha detto Riccardo Lubian, del rione di Mestre – mi sono immedesimato nelle parole di sorella Rosemary Wixom [Presidentessa Generale della Primaria, l’organizzazione della Chiesa per i bambini dai 3 agli 11 anni – NdR] “ognuno di noi può stendere la mano e tenere stretto un bambino”. Io sicuramente terrò ben stretta la mano di mio figlio

Guida allo stile:Quando fate un articolo sulla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, nel menzionare per la prima volta il nome della Chiesa vi preghiamo di riportarlo per intero. Per ulteriori informazioni sull’uso del nome della Chiesa, consultate online la Manuale di stile.