Comunicato stampa

La Prima Presidenza annuncia alcuni messaggi esposti durante una sessione della conferenza generale per i dirigenti

Messaggio dalla Prima Presidenza

In questo meraviglioso periodo della Conferenza generale, è nostro privilegio riunire i dirigenti generali della Chiesa da tutto il mondo per dare istruzioni e unificare i nostri sforzi volti ad avvicinare i figli di Dio al vangelo di Gesù Cristo. Questa mattina, in una sessione per i dirigenti, la Prima Presidenza ha impartito istruzioni su alcuni argomenti importanti. Siamo felici di comunicare ai membri e agli amici della Chiesa alcuni messaggi molto positivi trattati in quella riunione.

 
                                         

 Il presidente Russell M. Nelson ha spiegato che in quest’ultimo anno il Signore ci ha benedetti con “rivelazione su rivelazione, conoscenza su conoscenza, […] ciò che porta gioia, ciò che porta vita eterna”. Siamo tutti testimoni oculari delle rivelazioni che giungono dal Signore, man mano che Egli dirige gli affari della Sua Chiesa. 

Il presidente Dallin H. Oaks ha spiegato che il vangelo di Gesù Cristo ci insegna ad amare e a trattare tutte le persone con gentilezza e educazione — anche quando la pensiamo diversamente da loro. Dio ha promesso tutte le benedizioni a coloro che si sforzano di obbedire ai Suoi comandamenti, e noi abbiamo il dovere di “portare i fardelli gli uni degli altri, affinché possano essere leggeri”.

Anche se non possiamo cambiare la dottrina del Signore, vogliamo che i nostri membri e le nostre procedure abbiano rispetto di coloro che combattono le battaglie della vita terrena. Nel suo intervento, il presidente Oaks ha comunicato delle modifiche apportate alle recenti procedure relative alle lesbiche, ai gay, ai bisessuali e ai transgender membri della Chiesa. (Per maggiori informazioni continuare a leggere).
Il presidente Henry B. Eyring ha parlato della rivelazione continua nella Chiesa vera e vivente, insegnando che il Signore l’ha guidata per rivelazione mediante i profeti, dai tempi di Adamo ed Eva fino ad oggi, e che i Suoi servitori continueranno a ricevere tali rivelazioni fino al giorno del Suo ritorno. Uno dei motivi è che abbiamo bisogno della guida del Signore per far fronte a circostanze mutevoli ed Egli ha diretto i cambiamenti delle pratiche e delle procedure nel corso di tutta la storia della Chiesa.

 
                                       

 Preghiamo perché questi insegnamenti siano accolti con lo stesso spirito con cui noi li abbiamo ricevuti dal Signore e li abbiamo annunciati ai dirigenti — come istruzioni positive e fonte di ispirazione che benediranno la vita di molti. Riconosciamo con gratitudine la guida costante di Dio e il Suo amore per tutti i Suoi figli e invitiamo i nostri membri a rinnovare il loro impegno a seguire gli insegnamenti del Salvatore Gesù Cristo che disse di amare Dio e amare il prossimo.


Cordialmente,
La Prima Presidenza


Dettagli esposti dal presidente Oaks

Sotto la direzione della Prima Presidenza, il presidente Oaks ha riferito che, con effetto immediato, i figli di genitori che si identificano come lesbiche, gay, bisessuali o transgender possono essere battezzati senza l’approvazione della Prima Presidenza, se chi ne ha la patria potestà concede il permesso per il battesimo e comprende la dottrina che verrà insegnata al figlio battezzato e le alleanze che ci si aspetterà che stringa.

Un genitore o i genitori non membri (compresi i genitori LGBT) possono chiedere che il loro neonato venga benedetto da un detentore del Sacerdozio di Melchisedec degno. Questi genitori devono comprendere che i membri della congregazione li contatteranno periodicamente e che, quando il bambino che ha ricevuto la benedizione avrà raggiunto gli otto anni, un membro della Chiesa li contatterà e proporrà loro che il figlio sia battezzato.

In precedenza, il nostro manuale considerava il matrimonio tra persone dello stesso sesso, contratto da un membro, come apostasia. Benché un tale matrimonio sia ancora considerato una trasgressione grave, non sarà trattato come apostasia ai fini della disciplina della Chiesa. Invece, la condotta immorale nelle relazioni eterosessuali o omosessuali sarà trattata alla stessa maniera.

Le procedure altamente positive annunciate questa mattina dovrebbero essere di aiuto alle famiglie interessate. Inoltre, gli sforzi dei nostri membri nel mostrare più comprensione, più compassione e amore dovrebbero accrescere il rispetto e la tolleranza fra tutte le persone di buona volontà. Vogliamo ridurre i sentimenti di odio e di contesa così comuni oggi. Siamo fiduciosi che la maggior parte delle persone — a prescindere da ciò in cui credono e dalle loro tendenze — desiderano ricevere una maggior comprensione e una comunicazione meno contenziosa. Questo è sicuramente il nostro desiderio e cerchiamo l’aiuto dei nostri membri e di altre persone per realizzarlo.

Queste nuove procedure verranno inviate ai dirigenti del sacerdozio in tutto il mondo e verranno incluse negli aggiornamenti on-line del Manuale della Chiesa per i dirigenti. Questi cambiamenti non rappresentano una modifica alla dottrina della Chiesa relativa al matrimonio o ai comandamenti di Dio relativi alla castità e alla moralità. La dottrina del piano di salvezza e l’importanza della castità non cambieranno. Questi cambiamenti nelle procedure sono il risultato di un lungo periodo di sedute in consiglio con i nostri Fratelli del Quorum dei Dodici Apostoli e di preghiere ferventi e congiunte per comprendere la volontà del Signore in merito a tali questioni.

Guida allo stile:Quando fate un articolo sulla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, nel menzionare per la prima volta il nome della Chiesa vi preghiamo di riportarlo per intero. Per ulteriori informazioni sull’uso del nome della Chiesa, consultate online la Manuale di stile.