Comunicato stampa

Giorno della Memoria

Tutti coloro che dimenticano il loro passato sono condannati a riviverlo (Primo Levi)

Perdere la memoria: una delle più devastanti esperienze che un essere umano possa provare. Conoscenze acquisite in anni e anni di studio; esperienze apprese a volte dopo molte lotte e sofferenze; relazioni e affetti sviluppati anche superando difficoltà e incomprensioni; la possibilità di rivivere emozioni forti, belle e gioiose. Tutto perduto. Tutto come se non fosse mai avvenuto. Una tragedia.

In genere, comunque, non si tratta di una perdita totale di memoria, campo questo di neurochirurghi o di psichiatri.  Più spesso è questione che dimentichiamo impegni, promesse, azioni. È un’esperienza che colpisce, più o meno, tutti noi. Scordiamo l’appuntamento dal dentista; la scadenza della revisione dell’auto; che avevamo promesso che saremmo passati noi a prendere i bambini a scuola; il codice PIN del nostro bancomat. Non siamo mai felici di aver dimenticato qualcosa. Ce ne rammarichiamo. Spesso ci arrabbiamo  con noi stessi o con gli altri, quando sono loro ad aver dimenticato qualcosa. Certo tutti vorremmo avere una buona memoria, anzi, un’ottima memoria.

Perdere la memoria è una tragedia o, quantomeno, un ostacolo non solo per gli individui. Vale anche per le famiglie, per i gruppi, per le organizzazioni e – certamente – anche per le nazioni. Perché non ci sono soltanto conoscenze, esperienze e relazioni individuali ma anche collettive. Senza memoria delle esperienze passate, belle o brutte; degli errori commessi e delle vittorie conseguite come può un popolo progredire ripetendo e rinnovando ciò che di buono è stato fatto nel passato e tenendosi lontano da ciò che ha portato dolore, lutto e rovina?

È per questo che la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni appoggia e sostiene la Giornata della Memoria e invita ogni persona di buona volontà a cercare i modi più opportuni per conservare il prezioso valore del ricordo individuale e collettivo e della memoria attuale e di quella storica.

L’intera dottrina e pratica della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è permeata dal concetto del valore vitale del ricordo: dalle Sacre Scritture che sono un modo scelto dal Signore per conservare una memoria storica da Adamo ai giorni nostri, al grande programma di Ricerca Genealogica perché non vada perso il ricordo di chi è vissuto prima di noi, per passare attraverso la settimanale ordinanza del Sacramento celebrata proprio per ricordare il sacrifico espiatorio di Gesù Cristo («… fate questo in memoria di me» - Luca 22: 19).

 

Guida allo stile:Quando fate un articolo sulla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, nel menzionare per la prima volta il nome della Chiesa vi preghiamo di riportarlo per intero. Per ulteriori informazioni sull’uso del nome della Chiesa, consultate online la Manuale di stile.