Comunicato stampa

Due scoop giornalistici rivelano video e documenti riservati della Chiesa

Documenti e video riservati della Chiesa sono stati rubati e messi su Internet.

Dopo WikiLeaks e VatiLeaks ora si parla di MormonLeaks: ovvero la divulgazione su Internet di documenti e video riservati della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.

Domenica 2 ottobre 2016, mentre i membri della Chiesa in tutto il mondo si preparavano per seguire l’ultima sessione della Conferenza generale, il sito online del giornale americano The Salt Lake Tribune ha pubblicato la notizia che su YouTube erano appena stati caricati “una dozzina di video” di “alti dirigenti della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni che discutono in privato argomenti caldi che spaziano dalla politica alla droga”.

Lunedì 9 gennaio 2017 invece, il sito R/Exmormon ha pubblicato le immagini di vari documenti riservati: cedolini paga di un apostolo, lettera diretta a un Settanta Autorità generale e verbali di riunioni dei dirigenti della Chiesa.

Questi video e documenti, sottratti alla Chiesa illegalmente, hanno permesso a membri e non membri della Chiesa di entrare letteralmente nelle stanze dove si riuniscono gli apostoli e gli altri dirigenti della Chiesa. E che cosa hanno rivelato al mondo? Come riassunto dallo stesso The Salt Lake Tribune, che aveva fatto da cassa di risonanza ai video pubblicati su YouTube, “i video trapelati di recente, che mostrano le autorità mormoni che discutono argomenti talvolta spinosi a porte chiuse, non hanno rivelato alcun segreto straordinario o statistiche inaspettate”. Così dopo lo scoop del 2 ottobre, appena 4 giorni dopo, il 6 ottobre, il The Salt Lake Tribune riconosce che quello che era stato presentato da esso stesso come uno scoop in realtà mostra che quello che accade dietro le quinte non ha poi nulla di così sensazionale.

 

La Chiesa ha dichiarato: “La maggior parte di questi video sembra riguardare rapporti informativi ricevuti dai dirigenti della Chiesa tra il 2007 e il 2012. In queste riunioni di comitato, vengono abitualmente ascoltate presentazioni da esperti in materia di religione, di politica e di altre materie specifiche su una varietà di argomenti. Lo scopo è comprendere le questioni che potrebbero interessare la Chiesa e rispecchia l’obbligo che i dirigenti della Chiesa sentono di avere di informarsi e di discutere delle questioni correnti. Si tratta di riunioni informative e non di riunioni dove vengono prese decisioni”.

Ma allora cosa si vede nei video rubati e divulgati su Internet? Deseret News ha visionato il contenuto dei 15 video pubblicati per un totale di 7 ore 42 minuti e 13 secondi, postando poi un riassunto per ciascuno di essi.

Piuttosto che usare i titoli scelti da chi ha pubblicato i video, il quale ha tentato di usare toni ad effetto per nascondere il vero contenuto delle riunioni per creare lo scoop, Deseret News elenca i video usando l’argomento di discussione.

Per leggere un riassunto di ciascun video rubato, cliccare qui.

E cosa rivelano invece i documenti cartacei divulgati il 9 gennaio 2017? Deseret News ne ha riassunto il contenuto così: “I documenti postati su MormonLeaks, un sito gestito da un ex membro della Chiesa, includono ciò che viene presentato come un ‘cedolino o rimborso spese’ – simile a una busta paga – che mostra il denaro ricevuto dal presidente Henry B. Eyring, allora membro del Quorum dei Dodici Apostoli […] Le Autorità generali abbandonano la loro professione quando vengono chiamate a prestare servizio a tempo pieno nella Chiesa […] Quando vengono chiamate, dedicano tutto il loro tempo al servizio nella Chiesa e ricevono un’indennità di sostentamento. Tale indennità di sostentamento è uniforme per tutte le Autorità generali. Nessuno dei fondi utilizzati per le indennità di sostentamento viene dalla decima dei membri della Chiesa, ma è il frutto dei proventi degli investimenti finanziari della Chiesa”.

La Chiesa si fonda sul servizio volontario dei dirigenti a ogni livello. I dirigenti a livello locale e a livello generale sono chiamati a servire e non ricercano questi incarichi come si farebbe nel mondo del lavoro. Ognuno dei 33.748 tra vescovi, presidenti di ramo, presidenti di palo e presidenti di distretto continua a lavorare durante il proprio servizio nella Chiesa che viene reso soltanto per un periodo di tempo ridotto. La Chiesa si fonda sul servizio non retribuito dei suoi membri. Poiché a questi dirigenti non è richiesto di abbandonare le proprie occupazioni per rendere servizio nella Chiesa a tempo parziale, nessuno di questi dirgenti viene retribuito né riceve alcuna indennità. 

Alle 114 Autorità generali, che includono i membri della Prima Presidenza, del Quorum dei Dodici Apostoli, della Presidenza dei Settanta, i Settanta Autorità generali e il Vescovato presiedente, invece viene chiesto di abbandonare la propria professione e di servire fino al compimento del 70° anno di età per i Settanta Autorità generali e vital natural durante per i membri della Prima Presidenza e del Quorum dei Dodici Apostoli. A questi 114 uomini viene chiesto di servire a tempo pieno, il che li costringe ad abbandonare la loro professione remunerata. Pertanto, al fine di permettere loro di provvedere alla propria famiglia, viene loro riconosciuta una indennità di sostentamento che supplisca alla mancanza di un lavoro.

La Chiesa non ha mai fatto mistero delle indennità riconosciute alle Autorità generali. Ne parla la Encyclopedia of Mormonism e il presidente Gordon B. Hinckley ne parlò anche durante la conferenza generale di ottobre 1985, dicendo: “Le indennità versate alle Autorità generali, che sono molto modeste in confronto ai compensi versati ai dirigenti industriali o ai guadagni dei professionisti, provengono da […] attività commerciali [della Chiesa], e non dalle decime versate dai fedeli” (Gordon B. Hinckley, “La causa del Signore”, La Stella, gennaio 1986, 44).

Infine tra i documenti rubati e pubblicati il 9 gennaio u.s. ci sono anche dei verbali di riunioni dei dirigenti della Chiesa che mostrano la cura dedicata dai dirigenti all’esame delle varie questioni.

Guida allo stile:Quando fate un articolo sulla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, nel menzionare per la prima volta il nome della Chiesa vi preghiamo di riportarlo per intero. Per ulteriori informazioni sull’uso del nome della Chiesa, consultate online la Manuale di stile.