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Dal 1611 al 2011, la versione di Re Giacomo della Bibbia continua a benedire vite

La versione di Re Giacomo della Bibbia, che oggi celebra il suo 400° anniversario, è l’edizione ufficiale  in inglese della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Nel corso degli anni, la Chiesa ha fatto molto per migliorare questa versione della Bibbia, compreso un grande progetto completato nel 1979 per creare la sua versione di Re Giacomo con guide allo studio e altre risrose utili per i Santi degli Ultimi Giorni.

La versione di Re Giacomo prende il nome dal monarca inglese che fece fare una nuova traduzione della Bibbia a causa dei dubbi che nutriva sulle traduzioni precedenti. Dal 1604 al 1611, 50 studiosi tradussero senza sosta i sacri scritti dai testi originali in greco ed ebraico.

Come altre chiese cristiane, anche la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni crede che la Bibbia sia la parola di Dio e i suoi membri sono invitati a studiarla e a seguirne gli insegnamenti. In un discorso tenuto alla Conferenza generale di aprile 2007, dal titolo “Il miracolo della Sacra Bibbia”, l’anziano M. Russell Ballard, del Quorum dei Dodici Apostoli, ha detto:

"Non è per caso o per coincidenza che abbiamo la Bibbia oggi. Persone rette hanno ricevuto suggerimenti dallo Spirito di scrivere sia le cose sacre che videro, sia le parole ispirate che udirono e dissero. Altre persone devote furono ispirate a proteggere e preservare questo libro. Uomini come John Wycliffe, il coraggioso William Tyndale e Johannes Gutenberg furono ispirati, nonostante l’opposizione, a tradurre la Bibbia in una lingua comprensibile al popolo e a pubblicarla in libri che la gente potesse leggere. Credo che anche gli studiosi di Re Giacomo fossero ispirati spiritualmente durante il lavoro di traduzione."

I Santi degli Ultimi Giorni credono che la Bibbia non sia l’ultima raccolta di rivelazioni di Dio all’umanità e che i profeti viventi oggi ricevono ancora rivelazione. La Chiesa utilizza la Bibbia insieme ad altri libri di Scritture — Libro di Mormon, Dottrina e Alleanze, e Perla di Gran Prezzo — che chiariscono e confermano gli insegnamenti biblici.

I membri della Chiesa studiano tutti questi libri a rotazione ogni anno durante le riunioni domenicali, durante le quali la metà del tempo è dedicato alla Bibbia. Infatti, uno studio del 2010 condotto dal Pew Research Center dimostra che i Santi degli Ultimi Giorni si classificano primi tra tutti i gruppi religiosi per la conoscenza della Bibbia.

Poiché la Chiesa utilizza altri libri in aggiunta alla Bibbia, alcuni accusano i Santi degli Ultimi Giorni di non essere cristiani. A tal proposito, l’anziano Ballard ha dichiarato:

"A coloro che hanno frainteso in questo modo, diciamo che noi crediamo nel Signore Gesù Cristo come nostro Salvatore e Autore della nostra salvezza, e che noi crediamo, rispettiamo e amiamo la Sacra Bibbia. Noi possediamo altre sacre scritture, incluso il Libro di Mormon, ma esso sostiene la Bibbia, senza sostituirla."

La Chiesa utilizza molte traduzioni della Bibbia in 89 lingue diverse. La Chiesa stampa e distribuisce oltre 500.000 Bibbie all’anno, sia in inglese che in spagnolo. La Bibbia e le altre scritture dei Santi degli Ultimi Giorni sono disponibili su LDS.org e ogni mese totalizzano 8 milioni di contatti. Dal 1997 ad oggi, la Chiesa ha distribuito 3,3 milioni di copie gratuite della Bibbia tramite annunci cartacei e televisivi.

Dal 1979 la Chiesa utilizza la sua versione della Bibbia di Re Giacomo, che comprende riassunti introduttivi, note a pié di pagina e riferimenti alle altre scritture dei Santi degli Ultimi Giorni. Questa versione ha anche una guida per argomento, un dizionario biblico e cartine per permettere ai membri della Chiesa di studiare la Bibbia più facilmente.

Fred E. Woods, professore della Brigham Young University, ha detto che la versione dei Santi degli Ultimi Giorni della Bibbia di Re Giacomo è stato il risultato del talento giusto e della giusta tecnologia messi insieme.  

“Lo scopo ultimo di questo progetto è di dare ai Santi degli Ultimi Giorni gli strumenti per conoscere meglio la Bibbia”, ha detto Woods. “Non c’è dubbio nella mia mente che la mano del Signore si sia manifestata in questo progetto ispirato”.

Woods ha spiegato che un comitato composto da studiosi e dirigenti della Chiesa si è rifatto ai testi originali in ebraico e greco per chiarire parte della terminologia usata nella versione di Re Giacomo. Un altro professore della Brigham Young University, Gaye Strathearn, ha detto che il linguaggio biblico che ai lettori sembra arcaico può in realtà essere una cosa positiva.


“Di certo ci sono difficoltà associate alla versione di Re Giacomo”, ha detto Strathearn. “Ma dover leggere il testo con attenzione, a causa del linguaggio, può essere di beneficio”.

"Come altri nel mondo negli ultimi 400 anni, i Santi degli Ultimi Giorni hanno davvero scoperto i benefici dello studio della versione di re Giacomo della Bibbia," ha detto l’anziano Ballard.

Uno studio onesto e diligente della Bibbia rende migliori ogni giorno di più, e dobbiamo sempre ricordare i numerosi martiri che conoscevano il suo potere e che diedero la vita in modo che noi potessimo trovare nelle sue parole il percorso che conduce alla felicità eterna e alla pace del regno del nostro Padre Celeste.

Guida allo stile:Quando fate un articolo sulla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, nel menzionare per la prima volta il nome della Chiesa vi preghiamo di riportarlo per intero. Per ulteriori informazioni sull’uso del nome della Chiesa, consultate online la Manuale di stile.