Comunicato stampa

"Non dobbiamo essere o sembrare uguali per amarci l’un l’altro"

Il Presidente Russell M. Nelson parla al convegno della NAACP [Associazione nazionale per la promozione delle persone di colore]

Il presidente della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni ha rammentato ai presenti al 110o convegno annuale della National Association for the Advancement of Colored People (NAACP) [Associazione nazionale per la promozione delle persone di colore] domenica a Detroit che le differenze non devono minare la solidarietà comune in seno alla società.

“Siamo tutti legati e abbiamo tutti la responsabilità dataci da Dio di contribuire a migliorare la vita di chi ci circonda”, ha detto il presidente Russell M. Nelson durante il suo intervento serale durato nove minuti. “Non dobbiamo essere o sembrare uguali per amarci l’un l’altro. Non dobbiamo nemmeno essere d’accordo per amarci l’un l’altro. Se abbiamo qualche speranza di fare nostri la buona volontà e il senso di umanità a cui aspiriamo, ciò deve iniziare da ognuno di noi, una persona alla volta.”

 

Leggi la trascrizione completa dell’intervento del presidente Nelson.

Negli ultimi 18 mesi la Prima Presidenza ha fatto della sua collaborazione con la NAACP una priorità. Le organizzazioni si sono incontrate in diverse occasioni per perseguire uno sforzo congiunto per l’istruzione a Chicago e a San Francisco, e iniziative per l’impiego a Houston e a Charlotte. Hanno personalizzato il materiale e i programmi di supporto per l’autosufficienza che la Chiesa offre perché si adattassero meglio alle necessità dell’iniziativa. Le due organizzazioni si sono anche riunite lo scorso maggio a Piazza del Tempio a Salt Lake City per invitare tutte le persone, le organizzazioni e i governi a lavorare insieme per raggiungere una maggiore civiltà e armonia razziale. Lo scorso luglio l’anziano Jack N. Gerard dei Settanta ha parlato al 109o convegno annuale della NAACP a San Antonio, in Texas.

“Prego che possiamo sempre più considerarci reciprocamente cari amici”, ha concluso il presidente Nelson domenica. “Andiamo avanti facendo del nostro meglio per esemplificare i due grandi comandamenti: amare Dio e amare ciascuno dei Suoi figli. Impegniamoci, mano nella mano, per sollevare i nostri fratelli e sorelle ovunque, in ogni modo possibile. Il mondo non sarà mai più lo stesso”.

In precedenza quest’anno, la Chiesa aveva riconosciuto l’impegno della NAACP teso a favorire l’equità e la giustizia nella società.

“Sono onorato che la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni sia al fianco della NAACP in questa lotta per favorire l’equità e la giustizia per tutti”, ha detto Derrick Johnson, presidente e CEO della NAACP. “Dobbiamo riconoscere e accettare l’importanza di coltivare l’amicizia con coloro che stanno risvegliando la coscienza di questa nazione e la Chiesa è impegnata proprio in questo compito”.

Oltre agli obiettivi comuni con la NAACP, la Chiesa cerca di rafforzare le persone e le famiglie afroamericane grazie alla genealogia. La Chiesa aiuta gli afroamericani a risalire quanto più possibile alle loro origini. La Chiesa a febbraio ha donato due milioni di dollari all’International African American Museum (IAAM) [Museo afroamericano internazionale] la cui apertura è programmata per il 2021 al vecchio pontile di Gadsden a Charleston, nella Carolina del Sud. Nel dicembre 2016, la Chiesa ha donato un database indicizzato degli storici archivi Freedmen’s Bureau Records allo Smithsonian National Museum of African American History and Culture a Washington, D.C. Il database contiene informazioni genealogiche di afroamericani liberati dopo la Guerra Civile.

Da quando è divenuto presidente della Chiesa nel 2018, il profeta ha chiarito a parole e a fatti il suo desiderio di essere un costruttore di ponti con tutte le persone, le fedi, le culture e le comunità.

“Solo la comprensione della vera paternità di Dio può portare ad apprezzare appieno la vera fratellanza di uomini e di donne”, ha detto il presidente Nelson durante una celebrazione della diversità e dell’unità nella Chiesa tenutasi nel 2018. “Tale consapevolezza fa nascere in noi il desiderio impellente di creare rapporti di collaborazione invece che barriere di segregazione”.

Guida allo stile:Quando fate un articolo sulla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, nel menzionare per la prima volta il nome della Chiesa vi preghiamo di riportarlo per intero. Per ulteriori informazioni sull’uso del nome della Chiesa, consultate online la Manuale di stile.