Comunicato stampa

I presidenti Donald L. Hallstrom e Patrick Kearon a Roma

Martedì 9 febbraio gli anziani Donald L. Hallstrom della Presidenza dei Settanta e Patrick Kearon, presidente dell’Area Europa della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, hanno fatto visita al cantiere del Tempio di Roma della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni prima di impegnarsi in una serie di tre incontri con le organizzazioni che stanno ricevendo aiuti umanitari dalla Chiesa.

Il primo incontro è stato con il dott. Alberto Barbieri, fondatore di MEDU (Medici per i diritti umani) a cui la Chiesa ha donato un camper medico per permettere a questa organizzazione di portare avanti la sua opera di assistenza medica sul territorio dove soccorre e cura migranti, rifugiati e persone locali in difficoltà.

Il secondo incontro è avvenuto presso una delle sedi di CpA (Centro per l’Autonomia). Nell’ambito di un progetto sperimentale, CpA, in collaborazione con organi istituzionali e di volontariato, fornisce percorsi di autonomia per i rifugiati al fine di restituire a gruppi di migranti che hanno perso tutto gli strumenti per diventare autosufficienti. In occasione della visita, i presidenti Hallstrom e Kearon, accompagnati dall’anziano Massimo De Feo, Settanta di Area, e da Alessandro Dini Ciacci, presidente del Palo di Roma Ovest, hanno donato a CpA due computer, 70 lampadine a risparmio energetico e un lavello per la cucina. La Chiesa ha già donato a CpA il materiale necessario per la pitturazione delle pareti del piano comune della struttura che ospita i rifugiati e con i membri del Palo di Roma Est ha partecipato attivamente alla pitturazione ed è in procinto di donare scarpe, ciabatte e pentolame. Inoltre, per sostenere il raggiungimento dell’autosufficienza dei rifugiati ospiti della struttura, la Chiesa sosterrà i rifugiati per cui sono previsti corsi di specializzazione e professionalizzanti. Inoltre la Chiesa attiverà un corso per l’autosufficienza che sarà tenuto da Ether Simoncini, Manager della Chiesa per l’autosufficienza, e dai membri dei due pali di Roma.

Il terzo incontro è avvenuto presso il Centro del Palo di Roma Ovest dove i dirigenti della Chiesa sono stati accolti da un gruppo di oltre 40 giovani tra i 12 e i 18 anni provenienti da Roma e da Napoli impegnati a confezionare 1.000 kit igienici e di prima necessità per i rifugiati. I kit, insieme a grandi quantità di latte, cacao solubile e barrette energetiche, sono stati donati alla Croce Rossa Italiana, Comitato Provinciale di Roma, rappresentata dal suo presidente, Flavio Ronzi. La donazione sarà completata mercoledì 17 febbraio con la consegna di 1.000 paia di scarpe e 1.000 paia di ciabatte di gomma. Inoltre, la Chiesa ha deciso di donare alla CRI di Roma una cucina da campo che permetterà ai volontari della CRI di preparare e distribuire 900 pasti al giorno. La consegna della cucina da campo è prevista per aprile 2016.

Nel ricevere la donazione, il presidente Ronzi ha detto di essere molto positivamente colpito dalla grande organizzazione della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni che le ha permesso di passare dalle promesse ai fatti in così poco tempo e con così grande efficienza.

Un applauso è stato tributato dalle autorità della Chiesa e civiche intervenute proprio ai giovani che, ispirati dalle parole di una delle opere canoniche della Chiesa ― “Soccorri i deboli, alza le mani cadenti e rafforza le ginocchia fiacche” (DeA 81:5) ― con grande abnegazione hanno dedicato tempo e forze a questo progetto ricevendo come unica ricompensa la gioia di aver seguito le orme del Salvatore, il Signore Gesù Cristo.

La Chiesa in Italia, così come in tutta Europa e in tantissime parti del mondo, è attivamente impegnata nel soccorso dei rifugiati e dei migranti grazie a varie collaborazioni avviate con organi istituzionali e organizzazioni private.

Guida allo stile:Quando fate un articolo sulla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, nel menzionare per la prima volta il nome della Chiesa vi preghiamo di riportarlo per intero. Per ulteriori informazioni sull’uso del nome della Chiesa, consultate online la Manuale di stile.